Testimonianze

 - 6 nov 2015 - Video intervista TV2000 - "Siamo noi" - don Valentino Iezzi - 

- 6 nov 2015 - Video intervista TV2000 - "Siamo noi" - Cristina Amoroso "Così da separata ho ritrovato la tenerezza di Dio.

                                                                                                °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Ho sempre pensato che per ognuno di noi il Signore ha un progetto e quel progetto oggi mi ha portato a vivere questa esperienza di fede.
La strada per arrivarci è stata dura ed è dura arrivarci da soli.
Nella mia famiglia non sono mai mancate parole cristiane, la bibbia e la croce.
Oggi quella croce la capisco meglio perché ho scelto con consapevolezza che ho bisogno di Dio e di vivere concretamente su un terreno fertile. Cosi il Signore mi ha guidato da don Valentino e fatto conoscere e intraprendere il percorso "ricomincio da me". Lì ho rivisto una dolcissima cara e valida amica, ho conosciuto altrettanti validi collaboratori i quali con le parole del Signore ci hanno fatto capire che nonostante il disagio che stiamo vivendo non siamo soli e che siamo in grado di riprendere il nostro cammino per una nuova vita. Nel percorso abbiamo condiviso le nostre esperienze e le nostre testimonianze, con l’aiuto dei collaboratori abbiamo capito come convivere con la separazione, che il Signore non ci abbandona e che ci vuole bene e che dobbiamo essere pronti per una nuova vita. Il tutto è stato molto arricchente per la mia persona. Inoltre abbiamo formato nuovi  gruppi di amici con cui condividere la quotidianità.
Infinite grazie.             
                                                                                                              Carmine

“Ciao, senti, anche tu sei separata, vero?
 “Si”

“Nella chiesa di S. Gabriele dell’Addolorata, quella di d. Valentino, presto ci saranno incontri per separati. Se vuoi…. A me hanno aiutato molto
 “Va bene”.
 Questo è il breve dialogo tra me e la mia allora nuova collega Anna grazie alla quale ho saputo di “Ricomincio da me”. Non ebbi nessuna esitazione. D’altronde, non fu forse un sì di una donna, 2015 anni fa, a cambiare le sorti dell’umanità!? Sentii che poteva esserci un messaggio per me, lì, tra i quasi 100 partecipanti al corso.

In realtà, sebbene separata da poco, avevo già fatto un percorso di riflessione fai da tè su quanto era successo, insieme ad alcuni amici consacrati, al mio avvocato esperto in mediazione famigliare, nonché a due mie amiche psicologhe. Tutta la delusione, la tristezza e l’amarezza si erano già consumate durante gli anni del mio matrimonio. Avevo già iniziato a riorganizzare la mia vita sociale, ed avevo già fatto diverse scelte: il volontariato, la musica, l’attività teatrale…. Insomma una vita intensa ed un sorriso costante si erano sostituiti al grigiore degli anni precedenti. Rimanevano però la paura di madre e l’ansia nel dovermi rapportare con quell’uomo per cui provavo sempre più disistima e antipatia. E proprio a ridurre queste mie sensazioni negative ha contribuito notevolmente “Ricomincio da me”.

Con i capigruppo Nicola e Lucia l’inserimento è avvenuto in maniera semplice e naturale. Sono seguiti 8 incontri durante i quali noi membri del sottogruppo ci siamo confrontati  sulla base di linee guida relative alle tematiche: la comunicazione con l’ex partner, il rapporto con i figli, il perdono, …. Parlare di me è stato subito spontaneo e non ho mai avvertito giudizio verso la mia persona. Nel contempo, ascoltando gli altri ho rivissuto in maniera differita alcune situazioni, perché le storie sono più o meno diverse, ma poi somigliano tutte nelle emozioni provate: la rabbia, la paura, la tristezza.  Il confronto è servito a relativizzare i miei problemi, a crescere trasversalmente, a non identificarmi nella separazione, a vivere la mia condizione aprendomi agli altri piuttosto che nell’isolamento.

Incontrare chi  ha superato le stesse difficoltà, o ha trovato modi ottimali per affrontarle e gestirle può regalare speranza e ottimismo. Il fatto poi di poter essere d’aiuto attraverso la propria testimonianza, aiuta a liberarsi dal senso di impotenza e di sfiducia in sè stessi che spesso si prova in queste situazioni.

Non ho la presunzione di ritenermi “arrivata” alla soluzione di tutte le difficoltà e alla gestione perfetta di tutte le mie emozioni. Sono invece consapevole che potrei ancora avere delle “ricadute”, quelle dovute alla fallibilità umana, e che potrei trovarmi disorientata di fronte a nuove situazioni. Perciò voglio ancora maturare all’interno del percorso intrapreso l’anno scorso e non vedo l’ora che arrivi domenica prossima per ricominciare! 

Paola

    

                  ooooo

Tempo fa per motivi diversi mi trovai vicino alla chiesa di san Gabriele nella quale, molto affollata, si celebrava la Santa Messa domenicale. Ebbene in quell'occasione ho conosciuto don Valentino che subito mi ha attratto per le sue parole e soprattutto per gli spontanei esempi che spesso riferisce per una migliore spiegazione delle sua omelia. In quella circostanza, al termine della Santa Messa, don Valentino informa dell'imminente inizio di un percorso per i separati, divorziati e riaccompagnati al quale ovviamente da subito non esitai a parteciparvi. Nel frequentare il percorso ho ricevuto tanto e in modo particolare la consapevolezza che il Signore ci vuole sempre e comunque bene senza attribuire ad ognuno delle precise responsabilità per le quali poi dovremo un giorno rispondere. A tal proposito, in alcuni incontri si sono affrontate specifiche argomentazioni di psicologia umanistica e quindi l'origine di alcuni nostri comportamenti che a volte inconsapevolmente generano incomprensioni quando ci relazioniamo con l'altro, chiunque esso sia. Durante gli incontri tenuti, il momento che attendevo particolarmente era la catechesi di don Valentino, proprio uno di noi mi verrebbe da dire, per la sua chiarezza espositiva e per la spiegazione di alcuni passi del Vangelo dove poi sono raccolte tutte le risposte alle nostre più disparate domande sugli eventi e sofferenze che possiamo incontrare nel cammino della nostra vita. In tutti noi partecipanti ho percepito una reciproca solidarietà nello stare lì ad ascoltarci e ad ascoltare. Si era costituito un gruppo di condivisione che rispettava il vissuto di ognuno che, oltre a comprendere le varie situazioni di sofferenza, era disponibile a voler dare in qualche modo un contributo di appoggio e sostegno incondizionato. Così come si pone il Signore con tutti noi. Ho ben percepito come molti dei partecipanti, chiedendosi del perchè del sofferente evento occorso, riversavano nei primi incontri la loro rabbia verso il Signore e poi pian piano, nei successivi, tale emozione andava via via a diradarsi dirottandosi verso l'interiorità del proprio animo. Nei momenti di preghiera spontanea ci si affidava al Signore per tutto ciò che ognuno conservava nel proprio cuore, le preoccupazioni per i figli, le paure per il futuro ma anche il ringraziamento e la gioia di essere vivi e di continuare il cammino con autenticità. Le varie tematiche approfondite riguardo il perdono, la fede, la riconciliazione, la relazione con i figli e il possibile innamoramento hanno fatto di questo percorso un dono prezioso che don Valentino ha regalato ad ognuno di noi, così come sono certo altrettanto ha dato il gruppo al nostro dinamico sacerdote a testimonianza di come l'uomo di per sé sia un processo in continuo cambiamento e non un'abitudine. La guarigione dell'animo è lunga ma certamente tali attività accelerano la sutura.                                                                                Giampiero

    
Vivere la condizione di separata non è facile, bisogna fare i conti con se stessi e con la società.
Nel momento in cui il mio progetto di vita è fallito, la delusione, la rabbia, l’amarezza,il dolore
hanno pervaso ogni cellula del mio corpo, della mia mente, del mio cuore.
E’ in questa circostanza che ho incontrato nella parrocchia di S. Gabriele dell’Addolorata questo Percorso Spirituale per separati. Ho aderito con difficoltà e oggi sono contenta di esserci riuscita.
Ogni incontro ha fatto luce dentro di me, come una guida per chi si è perso nel mare in tempesta,
una guida per affrontare il proprio vissuto, un Motore per far ripartire la VITA.
Questo accade quando, dopo aver preso consapevolezza delle  tue ferite,  permetti al  SIGNORE  di
AMARTI-GUARIRTI.
Ho fatto questa esperienza bellissima: mi sono sentita Amata dal Signore, così come sono, con tutte le mie fragilità, il Suo Spirito mi ha avvolto in un abbraccio infinito: così è iniziato il mio cammino di guarigione.
Gesù ha dato energia, fiducia, speranza  alla mia VITA!
Non sono più sola e “Ne abbandonata”! LUI mi  è accanto sempre!
Il Signore ha un progetto infallibile per me,devo solo continuare a dirgli Si..
Vorrei dire a chi sta vivendo momenti particolari, a chi sta cercando risposte e sostegno per la
Sua esperienza di separazione: Affidati al Signore, è Lui “Colui che ti guarisce”.
                                                                                                                                    Loredana
    
Quando sono entrata nel tunnel della separazione una delle cose più difficili è stata dover accettare questa  mia nuova condizione, carica di sofferenza e sensi di colpa. Ma dovevo passare proprio da questo per uscirne. Ecco perchè, ai ripetuti inviti di una mia amica a partecipare agli incontri del 1° anno per separati, rispondevo sempre che mi sarebbe piaciuto ma la sera ero stanca, non conoscevo nessuno, non concepivo di dover condividere con estranei le mie esperienze personali. Finchè, arrivato l'ultimo incontro, lei, come un angelo custode, mi ha letteralmente prelevata da casa ed accompagnata per consegnarmi nelle mani di Massimiliano e Alessandra.
Da loro mi sono sentita accolta con calore. È stato questo che mi ha conquistato: l'accoglienza. Il calore che senti addosso quando è Gesù che ti chiama. Quella sera c'era l'Adorazione e don Valentino ci ha dato la possibilità di abbracciare l'Eucarestia. Io non avevo mai partecipato ad esperienze così intense così sono rimasta ferma al mio posto. Non tutti riuscimmo a partecipare al rito ma il don ci assicurò che in occasione del ritiro finale avremmo ripetuto l'esperienza. Io quel 20 maggio 2012, il giorno del ritiro, avevo già l'impegno di accompagnare mio figlio in gita scolastica e per nulla al mondo glielo avrei negato. In cuor mio, però ero certa che Gesù avrebbe trovato il modo di incontrarmi di nuovo. Infatti solo 3 giorni prima quella gita fu rimandata ed io mi presentai al centro Emmaus al mio appuntamento con Gesù. Certa che era stato proprio Lui a volermi lì. Quello è stato l'inizio di un cammino bello ed intenso che mi ha portata a ritrovare me stessa, la mia vita, la serenità.
                                                                                                                 Paola
   
Frequentando la parrocchia di san Gabriele in una messa il parroco don Valentino annunciò l'inizio del percorso per separati, fu per me una grande emozione perchè mi sentii accolta a braccia aperte dalla Chiesa. La stessa emozione ci fù quando iniziai, venni accolta dall'equipe facendomi sentire subito a mio agio, simpatico fù avere i nomi sulle maglie e i buffet che ti davano la possibilità di fare conoscenza prima dell'inizio di ogni incontro. Ma la cosa più importante furono le tematiche affrontate dal don, spesso accompagnato anche da esperti, quali: IL PERDONO, IL RICONCILIARSI CON SE STESSI, L'AMORE INCONDIZIONATO DI DIO PER ME E PER NOI, COME AFFRONTARE LA SEPARAZIONE CON I TUOI FIGLI, NOZIONI SULL'ANNULLAMENTO E COME EVANGELIZZARE AD ALTRI CHE VIVONO IL TUO STESSO FALLIMENTO. Molto sentite sono state le giornate di ritiro, lì sperimenti fortemente l'essere abbracciata, coccolata, amata, guarita da Dio. Sono state per me un susseguirsi di emozioni che oggi mi hanno resa una donna forte e amata, con la sicurezza che nella vita, ma soprattutto nelle relazioni di coppia, Dio deve essere al primo posto e che Dio i tuoi fallimenti li trasforma in Opere di salvezza.
                                                                Simona

                 

Ciao, ho iniziato a frequentare il percorso per "separati-divorziati e riaccompagnati" circa tre anni fa, già dai suoi esordi.

Gli argomenti trattati sono stati vari e di grande arricchimento sia psichico che spirituale. Hanno portato in superficie i miei limiti e le mie infermità e mi hanno aiutato a mettermi in discussione. Ho scoperto infatti che alcuni atteggiamenti negativi del mio consorte non erano altro che in risposta agli atteggiamenti negativi miei. La fine del mio matrimonio non è stato altro che la conseguenza di comportamenti sbagliati e il non saperci relazionare. Esso era stato edificato sulle sabbie mobili non permettendo a Gesù Cristo di entrare a farne parte.

Una sera, sull'argomento "Come rapportarsi con i figli di separati", sentendomi fuori luogo, visto che di figli non ne avevo, ho chiesto a Don Valentino se era necessario, ma lui, saggiamente mi ha suggerito di parteciparvi e.....mammamia le cose che sono emerse di me!!! Già, perchè anch'io, nella mia infanzia, ho vissuto il dolore della separazione dei miei genitori. Tutte le caselle hanno preso forma e tutte hanno trovato la loro giusta collocazione.

Tutte le mie incertezze, insicurezze, tutti i miei dubbi avevano finalmente un volto!!

Agli incontri ho stretto amicizia con delle splendide persone, con cui ho condiviso gli stessi dolori...finalmente qualcuno che capisce le tue sofferenze! Ringrazio il Signore per avermi donato questa comunità, che mi fa sentire "a casa", ringrazio Don Valentino per avermi consigliato di fare questa esperienza. Invito pertanto, chiunque si trovi nella sofferenza di una separazione, dove non si intravede nemmeno uno spiraglio, di intraprendere questo percorso....mettiamoci in cammino, la Chiesa è in cammino e si fa pellegrina anche per ciascuno di noi.  Grazie                                                                                                                                               Alessandra (ottobre 2014)

 

Percorso parrocchiale per Separati, Divorziati e Riaccompagnati (2012/2013)
In Parrocchia si è svolto il secondo anno del percorso per persone separate, divorziate e riaccompagnate.All’inizio di quest’anno, è stato sicuramente positivo vedere come molte persone che avevano seguito il percorso l’anno scorso sono tornate per proseguire il cammino e a queste se ne sono unite delle nuove.  Sono stati affrontati argomenti quali: la fede, tema per cui l’incontro è stato presieduto dal nostro vescovo Tommaso Valentinetti; l’Eucaristia e l’accostamento ai sacramenti, presieduto da Don Alberto; il rapporto tra genitori separati con i propri figli, presieduto dalla Dott.ssa Simonetta Forcini e altri incontri sulla guarigione dell’anima e sulla gioia di trovare Gesù nella propria vita, presieduti dal parroco Don Valentino. 
Ogni incontro è stato vissuto in maniera intensa dai partecipanti e grazie alle tante domande che sono state poste si sono potuti chiarire molti aspetti e dubbi della nostra vita da separati. 
 
Durante il percorso di quest’anno Don Valentino ha pensato di formare un’equipe affiancandomi altri sei componenti (Alessandra, Cristina, Mariateresa, Marilena, Nicola e Simona), scelti tra le persone separate che già erano in cammino dallo scorso anno, per cercare di accogliere nel miglior modo possibile le tante richieste che continuano ad aumentare e per svolgere sempre meglio questo servizio. La speranza è che, vista l’incidenza di questa realtà nella nostra società, possiamo essere semi di evangelizzazione da spargere su tutto il territorio. 
Per concludere il percorso di quest’anno il 16 giugno 2013 c’è stato il ritiro di una giornata al centro Emmaus di Pescara, a cui hanno partecipato più di 40 persone, in cui Don Valentino ha spiegato passo dopo passo ogni momento della Messa, per comprendere meglio questo momento di festa con Gesù, sottolineando come il Signore parla a tutti noi, figli suoi, separati e non, anche quando non siamo ammessi all’Eucarestia e che ci riempie di tanti altri meravigliosi doni. 
 
Questi argomenti sono stati anche argomento di condivisione per far luce sulla posizione della Chiesa riguardo ai fratelli separati o divorziati non-risposati e non ri-accompagnati. La convinzione che mi porto a casa dall’esperienza di questi due anni è che se veramente riusciamo ad aprire il cuore all’azione dello Spirito Santo la guarigione è assicurata e questo è visibile nella serenità che traspare dai volti dei fratelli separati che sono in cammino verso la Luce di Cristo.
                                                                                                                      MASSIMILIANO

Questo è stato il secondo anno in cui ho prestato servizio al corso per separati. Nel tempo l’affluenza è stata via via crescente. Per me è stato molto bello vedere come tante persone, grazie a questo percorso, si sono riavvicinate al Signore. Bello vederle a messa la domenica, partecipare all’adorazione eucaristica e ai tanti momenti che la nostra parrocchia ci offre.
L’obiettivo del corso è proprio questo: far sentire a chi, come noi, ha vissuto un fallimento tanto grande, che il Signore ci è sempre vicino, che non ci giudica e ci ama in modo incondizionato. E’sentirsi accolti all’interno di una comunità per camminare insieme con altri fratelli diventa un’esperienza bellissima e profonda.
                                                                                                                             ALESSANDRA

Anche quest’anno si è concluso; un altro pezzo di viaggio verso la guarigione e il Signore.
Il primo anno mi ha fatto scoprire quanto sia essenziale avere Gesù nella mia vita. Ho scoperto l’amore verso me stessa, ho capito i miei errori e ricevuto la grazia del perdono che mi ha donato grande serenità. Mi sono sentita accolta dalla comunità, dal parroco e ho avuto il desiderio di continuare il cammino. Quest’anno si è fatta forte la presenza della Chiesa nella nostra realtà con la visita del vescovo che ha dato nuova luce a chi pensava di dover vivere nell’ombra. Ogni incontro è stato un nuovo passo verso la consapevolezza di sé e della realtà che viviamo, dura ma non più di tante altre. 
La condivisione è uno dei momenti più forti dove, oltre al sano confronto, scopriamo che non siamo soli e che insieme, con l’aiuto di Dio, possiamo  superare ostacoli e sofferenze.
Durante il percorso Don Valentino mi ha chiamata a far parte dell’equipe che si occupa del servizio negli incontri. Ammetto che avevo paura e non mi sentivo all’altezza di questo compito, ma poi ho detto si, perché Dio sa sempre quello che fa…anche quando noi non lo capiamo. E’ un esperienza di servizio appena iniziata, ma già ha portato grandi doni nella mia vita. Questo mi ha fatto riflettere sul fatto che affidarsi a Lui, abbandonarsi al suo amore rende la vita più bella, perché sai che non sei mai solo quando cadi, che Lui è li per farti trovare la forza di rialzarti e che DIO TI AMA così, imperfetto e meraviglioso come sei.
Buon cammino a tutti.
                                                                                                                            CRISTINA

Per me questo è il primo anno di percorso in quanto l'anno scorso ho partecipato solo al ritiro finale. Quest'anno nel corso degli incontri, don Valentino mi ha scelta per far parte di un'equipe. Non avrei mai immaginato nella mia vita di ritrovarmi a vivere questa situazione, mai avrei pensato che il Signore mi potesse chiamare a questo servizio ma ho detto sì, perchè nel corso degli incontri mi sono resa conto che intorno a questa realtà ci sono ancora tante cose che non si conoscono, ho detto sì perchè il Signore mi dice che è anche questo un modo di evangelizzare. I benefici degli incontri nella mia vita sono stati molti: la forza della misericordia di Dio; il nutrimento di Lui attraverso l'adorazione eucaristica e soprattutto la forza della comunità.
                                                                                                                           MARIATERESA

Grazie al “passa parola” mi ha permesso di far parte di alcuni incontri di spiritualità tra persone separate già nel 2012, avevo una grande sofferenza, tanta era la mia rabbia e il bisogno di aiuto. Inizialmente ho avuto timore a dovermi confrontare con altre persone, condividere ciò che stava succedendo alla mia vita, ho trovato invece un ambiente accogliente e sereno dove è stato possibile trattare gli argomenti con grande responsabilità.  E' stata un'esperienza interessante.
Posso dire di aver ricevuto, sempre, segnali positivi alla fine di ciascun incontro e con enorme soddisfazione ho deciso di continuare a partecipare ai successivi incontri, rafforzando la consapevolezza che l'amore di Dio è incondizionato, ha un Disegno Divino per ciascuno di noi.
                                                                                                                                NICOLA
 
Anche quest'anno don Valentino ha dedicato un percorso di guarigione spirituale , ai separati, divorziati e riaccompagnati.   La mia esperienza da partecipante : è stato molto toccante l'incontro con il Vescovo Valentinetti, che mi ha fatto capire quanto la Chiesa apre le sue braccia a chi come noi vive una situazione di disagio e sofferenza di famiglia "sfamiliarizzata" e l'incontro con Don Alberto, parroco di Sant'Anastasia a Roma, mi ha insegnato che il Signore è di tutti, anche di chi non puo' accedere ai sacramenti,ma si puo' viverLo, e lodarLo tramite l'Adorazione.
La mia esperienza dal punto di vista del Servizio: l'accoglienza ai fratelli e alle sorelle che  vivono la mia stessa situazione, mi fa capire che non siamo soli nel cammino, e che giorno dopo giorno crescendo nella Fede, impariamo che, il Signore è con noi e abbandonandoci alla sua volonta' Egli riesce a trasformare in bene tutte le situazioni, anche quelle inspiegabilmente negative.

                                                                                                         SIMONA

 
TESTIMONIANZA DI UNA PARTECIPANTE AL PERCORSO
Un corso per separati??? No, non fa per me e non parteciperò...poi un incontro molto speciale ed eccomi a testimoniare ciò che ho vissuto. Persone, sguardi, storie, condivisioni, tutto risuona dentro ed amplifica una sofferenza che ogni istante della vita mi accompagna. Ho vissuto momenti di grande intensità emotiva e ho portato via una buona dose di serenità grazie alla consapevolezza di non essere sola e camminare per quei cunicoli che ogni separato deve necessariamente attraversare e puntare sempre all’unica Grazia che può donarmi pace e benessere interiore...IL PERDONO DI ME E DELL’ ALTRO.
                                                                                                    PATRIZIA MAIONE
 

Percorso parrocchiale per Separati, Divorziati e Riaccompagnati (2011/2012).
Il percorso organizzato quest’anno in Parrocchia per le persone con esperienza di separazione, divorzio e riaccompagnate, ha dato esito positivo alla luce dei risultati ottenuti. Durante l’anno sono stati affrontati argomenti quali il perdono, la riconciliazione con se stessi e con gli altri, l’Amore incondizionato di Dio alla nostra vita ecc.. Le catechesi presiedute da Don Valentino hanno colpito un po’ tutti e la dimostrazione c’è stata nel fatto che in molti hanno interagito rivolgendo domande e, se pur con qualche difficoltà e a volte rabbia, tanti si sono messi in discussione; inoltre diversi partecipanti hanno iniziato un cammino di fede più impegnativo all’interno della comunità.
In data 20 maggio 2012 poi c’è stato il ritiro di una giornata per concludere il percorso. Erano presenti più di 40 partecipanti.
La giornata del ritiro è stata piena di argomenti e di spiritualità. I momenti più forti si sono avvertiti soprattutto durante due dinamiche in cui in maniera molto sensibile si è fatta l’esperienza tangibile del sentirsi accolti e perdonati dall’Amore di Dio.

Testimonianza di Luciano Di Muzio.
Per prima cosa vorrei ringraziare Don Valentino e i suoi collaboratori e in particolare Massimiliano e Patrizia che sono un bell’esempio di persone separate ma riaccompagnate.
Ho assistito a due incontri serali organizzati per le persone separate/divorziate e riaccompagnate e ho partecipato al ritiro conclusivo del percorso il 20 maggio 2012.
C’è stata una bella collaborazione tra tutti i partecipanti e questo si è notato nell’organizzazione del pranzo dove ognuno ha portato varie pietanze che ha condiviso poi con gli altri.
Lo svolgimento degli incontri serali è stato molto interessante e ho notato che in altri gruppi di preghiera non si tratta l’argomento separati in maniera così esplicita e completa. Il momento di riflessione dopo la catechesi di Don Valentino è stato uno dei più intensi. E’ stato anche interessante condividere le proprie esperienze con gli altri partecipanti anche se tra di noi non ci si conosceva.
Voglio ringraziare Don Valentino per aver toccato i cuori di tutti i partecipanti con l’esposizione del Santissimo Sacramento che mi ha dato pace e amore, oltre ad aver trasmesso quello spirito di coraggio ad andare avanti e a non aver paura di rifarsi una nuova vita e magari un'altra famiglia.
Questa è la mia testimonianza, vi ringrazio ancora tutti vi mando un abbraccio affettuoso da Luciano Di Muzio e che Dio ci benedica sempre e ci guidi come punto di luce che non manchi mai
.
                                                                                                          Luciano