Ritiro "Guarigione interiore"

dal 31 dicembre al 3 gennaio 2010

 

Nella solitudine di una casa di montagna a Brittoli, lontana dal centro abitato, un gruppo di 70 giovani e di qualcuno meno giovane, ha atteso in preghiera la fine dell’anno e l’inizio del nuovo, sotto la guida di don Valentino.
Il periodo è stato vissuto nell’essenzialità e nella condivisione materiale e spirituale. Non è mancato il gioco e il divertimento organizzato, a fine serata, da gruppi di animazione. Anche la spruzzata di neve della mattina di domenica è servita a creare una battaglia gioiosa con palle di neve.

     

     

Il ritiro è stato un viaggio dentro se stessi per scoprire le cause dei malesseri e dei disagi spirituali nella vita di tutti i giorni. Presa consapevolezza dei propri limiti li abbiamo posti ai piedi di Gesù Eucaristia, l’unico che può veramente guarire.

I meccanismi di difesa quali l’orgoglio, il vittimismo, la giustificazione, la razionalizzazione e la rimozione di episodi della vita passata, sono stati i primi ad essere analizzati.
Si è passati poi dal disprezzo, verso se stessi e verso gli altri, all’accettazione. Dalla paura alla fiducia.
Una parte corposa è stata dedicata al senso di colpa che può essere costruttivo o distruttivo. Simpatico l’esercizio per scaricare la rabbia accumulata nel corso degli anni: prendere a pugni un cuscino o buttare ripetutamente a terra un pezzo di plastilina,  immaginando che fosse l’oggetto dei nostri guai.
Nella certezza che quello che siamo oggi dipende dalla nostra infanzia abbiamo analizzato il conflitto prima con papà e successivamente quello con la mamma.
Ogni relazione o tema è stato preceduto dalla preghiera e concluso sempre con l’Adorazione Eucaristica. 
 

 

TORNA ALLE NEWS